Nato a Napoli, Fabrizio von Arx ha intrapreso lo studio del violino all'età di cinque anni
sotto la guida di Giovanni Leone e a soli dieci anni è risultato vincitore al concorso di
Vittorio Veneto ed in vari concorsi nazionali per giovani talenti. Diplomatosi nella città
natale al Conservatorio di S. Pietro a Majella, ha intrapreso studi di perfezionamento all'estero,
ottenendo prestigiosi riconoscimenti: il diploma di Virtuositè (1º classificato) a
Ginevra sotto la guida di Corrado Romano, quello di Performer negli USA, seguito da Franco Gulli e
Nelli Skolnikova, presso la prestigiosa School of Music dell'Università Indiana a
Bloomington, a Berlino con Ruggiero Ricci e a Cremona con Salvatore Accardo.
Il debutto a sedici anni con l'orchestra della Rai di Napoli, lo proietta in un'intensa
attività concertistica a livello nazionale ed internazionale; è ospite nelle
principali stagioni concertistiche italiane e d'oltralpe come Le Serate Musicali di Milano,
l'Associazione Scarlatti di Napoli, il Ravenna Festival, l'Associazione Mozart Italia di Napoli, i
Concerti in diretta RadioRai 3 dal Quirinale in Roma, l'Autunno musicale di Como, Lucca in Musica,
la Citè de la Musique de Paris, la Tonhalle di Zurigo, la Philarmonie di Berlino.
Ha suonato come solista con rinomate orchestre quali l'Orchestra da Camera di Praga, l'Orchestra di
Padova e del Veneto, I Solisti di Mosca, la Japan Royal Chamber Orchestra, la Wiener
Kammerorchester, i Berliner Simphoniker e la Symphonisches Orchester di Zurigo. È stato
diretto da artisti del calibro di Alexander Vedernikov, Shunsaku Tsutsumi, Franco Petracchi, Yuri
Bashmet, Peter Maag, e Lior Shambadal. Ha al suo attivo tourneè negli Stati Uniti, Francia,
Germania, Belgio. Nel 2005 è stato protagonista di una trionfale tourneè in Cina al
fianco di Roberto Prosseda. Il debutto discografico per l'etichetta Nuova Era di Torino, con la
registarzione dell'integrale delle composizioni per violino e piano di Sergej Prokoviev (in duo con
Antonio Valentino) ha ricevuto le massime lodi della critica specializzata.
Nell'ambito della musica da camera è da sottolineare il successo dell'ormai pluriennale e
consolidata collaborazione con Bruno Canino con il quale ha registrato per la Dynamic le Sonate di
Schumann, premiate dalla critica con le prestigiose cinque stelle della rivista "Musica". Il CD
è stato presentato dal duo con concerti alla Kammermusiksaal della Philarmonie di Berlino,
alle Serate Musicali di Milano, e alla Wigmore Hall di Londra.