Pergolesi in Olimpiade
de Giovan Battista Pergolesi,
Revision of the Opera and Intermezzi of Roberto De Simone,
Alessandro De Marchi director, Orchestra and Chor of
Teatro di San Carlo of Napoli
Il Roma
...Fabrizio von Arx, cammeo strutturale nello spettacolo di Roberto De Simone
dedicato a Pergolesi (...) è un po' simbolo, icona e focus di questa
fantasiosa, straripante produzione, destinata ad intenso ricordo, lenta
metabolizzazione, discussioni accese...
...Von Arx squisito solista, incantevole, tenero nel fraseggio poetico, di
piglio pure aristocratico e mai circense è simbolo, voce dell'estro
inventivo, sorgivo del Pergolesi, la musica pura insomma...
Massimo Lo Iacono
Il Mattino
...il mio violino per Pergolesi, un virtuoso dell'anima...
...Fabrizio von Arx disimpegnava con la nota bravura le sortite violinistiche di Pergolesi...
Carlo Ballola
Il Sole 24 Ore
...Di Pergolesi e della sua "Olimpiade" si finisce per prendere frammenti: il
virtuosismo del violino di Fabrizio von Arx, la vocalist Renata Fusco, la
fisarmonica di Mariostefano Pietrodarchi. Non è tutto ma lascia un
segno...
Carla Moreni
La Stampa
...De Simone riduce questo arcaico melodramma "s-composto", con un
virtuoso quasi paganiniano, in scena, Fabrizio von Arx (forse troppo
kinskiano) che sprona la direzione di Alessandro De Marchi, e lascia che gli
echi magnifici di queste arie riverberino sino a noi, incantandoci, non
portando Pergolesi al moderno, ma viceversa.
Marco Vallora
The Opening of Italy's 45th Pontino Music Festival 2009
Courtyard of the Caetani Castle, Sermoneta (27 giugno 2009)
Mendelssohn: Fabrizio Von Arx (violin), Young Janacek Philharmonic orchestra,
direttore Latham-Koenig
Von Arx’s playing is informed by the most god-given musical sensibility. In the opening
phrase of the concerto, he audibly brings out the Neapolitan sun. I was expecting him to be
daringly kittenish in the cadenza. But no. He increases the tension here and has the audience
reaching for safety belts. He has lots of musical surprises up his sleeve. Most importantly, he
is a total master of his vibrato, colouring a note here, shaping a phrase there, surprisingly
absent when you might be expecting it, but always so arrestingly musical you are made to feel
that you are hearing this familiar music for the first time. It is not that Von Arx is going to
be one of today’s greatest violinists. He is that now.
Jack Buckley
Read more
Neuchâtel, L’Express (28 novembre
2008)
Révélation au Temple du Bas
En révélant le talent du jeune violoniste Fabrizio von Arx, accompagné du
pianiste virtuose Bruno Canino, les « Grands Interprètes à Neuchâtel
» ont présenté mardi au Temple du Bas un concert qui restera dans les
mémoires. Fabrizio von Arx refait sans cesse un miracle de virtuosité… on
découvre alors l’ampleur de sa maîtrise sur scène, son engagement
intense, sa justesse inouïe et la profondeur de la sonorité qu’il extrait de
son magnifique Guadagnini…. La soirée s’est terminée par plusieurs bis
et par la « standing ovation » du public.
Denise de Ceuninck
Rovereto, L’Adige (16 novembre 2008)
Von Arx e Canino, piano e violino d’incanto
Il giovane talento napoletano Fabrizio von Arx conquista il pubblico roveretano con le armi del
virtuosismo e della passione : applausi sonori al termine del concerto che l’ha visto
protagonista in un duo con Bruno Canino, in una serata di forti emozioni… L’irruenza
e l’esuberanza tecnica del violinista facevano il paio con la maestria pianistica di un
Canino in gran forma, offrendoci l’ascolto di un duo generoso nell’espressione,
rigoroso nella lettura, ma sopratutto capace di una gamma timbrica straordinaria….
Emilia Campagna
Fribourg, La Liberté (16 octobre
2008)
Virtuosité transcendantale à la Société des concerts
Sonorité généreuse, archet déployé et magistrale
dextérité digitale, Fabrizio von Arx est sans contexte un violoniste accompli
… Survolé par un archet diaphane avec une maestria jubilatoire, le «
Perpetuum mobile » qui amène la sonate de Ravel à son époustouflante
conclusion mérite également une mention spéciale… Virtuose fluide et
insolent, Fabrizio von Arx apparaît particulièrement dans son élément
dans trois lumineux « Caprices » du maître Paganini…. « La ronde
des lutins » de Bazzini confirme la carrure d’un violoniste qui gagne à
être connu. La verve truculente d’un Tzigane couplée à
l’élégance épurée d’un bel interpète.
Marie Alix Pleines
Berlino: successo musicisti italiani
Tre musicisti italiani hanno offerto una serata di grande valore alla Filarmica di Berlino aperta
con grande eleganza dai pianisti Roberto Prosseda e Alessandra Maria Ammara e poi dominata dal
violinista Fabrizio von Arx, un virtuoso dalle dita acrobatiche, che fa trionfare comunque sempre
il bel canto. Il concerto domenicale nel tempio della musica della capitale tedesca è
stato dedicato ai doppi di Felix Mendelsshon Bartholdy per due pianoforti e per violino e
pianoforte. Von Arx fa brillare il suono: l’arcata è vigorosa, la frase è
declamata, la melodia emerge nella sua pienezza, il suono esplorato, tirato fuori e cantato fino
all’ultimo armonico.
Il Mattino, Napoli, 27 novembre 2007
"Canino e von Arx in due fanno scintille"
"...il violinista Fabrizio von Arx è un passionale dalla personalità tecnica
impressionante che cava dal violino suoni al platino impeccabili..."
Repubblica – Nicoletta Sguben
Camerata Musicale Barese, Bari (16 gennaio
2007)
Von Arx e Canino: un duo d’eccezione.
"Chi ha avuto la fortuna di essere al Teatro Piccini lo scorso 16 Gennaio ne sarà rimasto
entusiasmato. ...I toni di colore che von Arx ha reso sono stati davvero mirabili frutto di una
ricerca approfondita e davvero personale; il pianoforte marca il suo tormento con accenti e folli
svettate virtuosistiche...il pubblico è rimasto folgorato dai Capricci di
Paganini-Schumann: von Arx ha sfoderato un virtuosismo eccezionale tanto da tenere gli
ascoltatori inchiodati sulle sedie a richiedere bis instancabilmente...un signor violinista,
grande duo, grande musica."
Viviana Velardi
www.wikio.it
Musica Mensile (Luglio 2006)
"...interpretazioni intense per vivacità di colori e fluidità delle linee melodiche
che scorrono via con afflato ininterrotto..." "Un sodalizio entusiasmante quello tra Fabrizio von
Arx e Bruno Canino, il quale sceglie sempre con grande sagacia i giovani da lanciare sulla
ribalta musicale internazionale."
Carlo Bellora
La gazzetta del Mezzogiorno, Bari
Stagione della Camerata Musicale Barese, 19 gennaio 2006
Partenopeo, il giovane concertista è stato una luminosa conferma che la scuola
violinistica italiana, oggi come ieri, offre al mondo della musica personalità dotate di
fervido temperamento e di tecnica brillantissima...; von Arx ha saputo cogliere con sincero
impegno il tormento creativo, con felice intuizione dei momenti lirici della Sonata op.105 di
Schumann... Von Arx sa trarre dal suo Guadagnini un suono che si modula esemplarmente alle
necessità espressive dello spirito della musica...
Nicola Sbisa
Latina, Il Roma, (15 gennaio 2006)
Von Arx e Prosseda infiammano la platea dei "Concerti d’Inverno"
"...Fabrizio von Arx e Roberto Prosseda hanno confermato il loro talento personale e un sensibile
affiatamento frutto di una ormai collaudata collaborazione. Maturità musicale e
virtuosismo tecnico. Prosseda e von Arx hanno letteralmente mozzato il fiato..."
Federica Nardacci
Il Giornale, Milano - Serate Musicali (19
giugno 2004)
"Non solo Scala"
"...Fabrizio von Arx è un puledro di razza assolutamente imprevedibile...Fugge, rallenta,
scalpita... Nel concerto di Mendelssohn Von Arx è elegante nell’avvio, fluido,
plastico, virtuoso e romanticissimo nel finale. Un "charmeur" abbracciato al suo Guadagnini tira
dritto con estro e comanda senza ossessioni di natura filologica o intellettualistica."
Elsa Airoldi
Corriere della sera – Corriere del
Mezzogiorno, Associazione Scarlatti, Napoli (12 marzo 2004)
Un brillante von Arx da "tutto esaurito"
"È un temperamento da solista purosangue. Il suo è un violinismo d’effetto,
estroso nel giocare con la varietà dei colpi d’arco, disinvolto nello sfidare con le
dita impervie cascate di note, vertiginosi staccati e legature spinte ai limiti
dell’espansione melodica"
Paola De Simone
Dauphine Liberè (Sempteber 2003)
Violoniste de talent
"Le son est ample. L’attaque est belle. La virtuositè indeniable..."
Isabelle Rampal
LES AFFICHES de Grenoble (Francia), 27
settembre 2002
"Gravez bien ce nom dans votre mémoire et précipitez-vous lorsque vous le verrez
à l’affiche. Le jeune virtuose suscita l’admiration tout au long du concert et
déchaîna l’acclamation des auditeurs. Inoubliable soirée."
André Lodéon
The Prokofiev Society (5 star)
"The Playing of Fabrizio von Arx and Antonio was quite stunning. Regarding Fabrizio I was amazed
at his exquisite interpretative artistry in these Prokoviev works. I actually prefer this
recording to most others because Fabrizio and Antonio dimostrate a superior understanding of
Prokoviev's music. The sadness and emotional power of F-minor sonata are quite owerwhelming. They
are always perfectly matched."
Sugi Sorensen
www.prokofiev.org
Il Mattino, Napoli (29 marzo 2002)
Von Arx: il canto di un violino ispirato.
"...Il Concerto nº 1 di Bruch vive soprattutto dell’elegante performance di von Arx.
L’adagio centrale vero cuore del concerto trova in von Arx un lettore inspirato e un
esecutore attento al fraseggio oltre che ha rivelare con grazia accattivante
l’imprescindibile elemento cantabile."
Stefano Valanzuolo
L’Express, Neuchatel, Switzerland (15
ottobre 2001)
Concert tout de panache et de musicalitè
Car voici bien un authentique musicien dotè de toutes les qualites: virtuosità,
certes, mais ancore musicalitè et surtout une sonoritè seduisante de puissance, de
presence et d’elegance
Jean-Philippe Bauermeister
|